Ragazza senza equilibrio va in pausa.
E' un periodo felice,e le cose felici non si scrivono,ma si vivono.
A presto...
martedì 23 marzo 2010
mercoledì 10 marzo 2010
Gaga Rammamà
Ho visto Lady Gaga volteggiare su delle piattaforme volanti.
Ho visto Lady Gaga cambiarsi 10 volte d'abito.
Ho visto Lady Gaga e i suoi strabillianti tacchi 40 cm color argento.
Ho visto Lady Gaga e i suoi vestiti sempre molto poco appariscenti.
Ho visto i ballerini di Lady Gaga e la loro gaiezza estrema.
Ho sentito Lady Gaga cantare,che cazzo di voce ha?
Ho sentito Lady Gaga raccontare la storia di tanti piccoli mostri diventare incredibilmente belli e leggiadri.
Ho visto Lady Gaga lottare con un mostro degli abissi mentre cantava Paparazzi.
Ho visto Lady Gaga sbucare dal palco della O2 arena.
In verità io ho visto Lady Gaga in concerto...alcune volte me ne dimentico.
Se la amate o se la odiate,è sempre uno spettacolo e non è la solita poppettara tamarra. Lei ha un messaggio da comunicare: fottetevene di tutto e tutti. Sentitevi belli perchè lo siete. Sentitevi liberi perchè nessuno vi incatena. Sentitevi unici perchè è LA VERITà.
Ho visto Lady Gaga cambiarsi 10 volte d'abito.
Ho visto Lady Gaga e i suoi strabillianti tacchi 40 cm color argento.
Ho visto Lady Gaga e i suoi vestiti sempre molto poco appariscenti.
Ho visto i ballerini di Lady Gaga e la loro gaiezza estrema.
Ho sentito Lady Gaga cantare,che cazzo di voce ha?
Ho sentito Lady Gaga raccontare la storia di tanti piccoli mostri diventare incredibilmente belli e leggiadri.
Ho visto Lady Gaga lottare con un mostro degli abissi mentre cantava Paparazzi.
Ho visto Lady Gaga sbucare dal palco della O2 arena.
In verità io ho visto Lady Gaga in concerto...alcune volte me ne dimentico.
Se la amate o se la odiate,è sempre uno spettacolo e non è la solita poppettara tamarra. Lei ha un messaggio da comunicare: fottetevene di tutto e tutti. Sentitevi belli perchè lo siete. Sentitevi liberi perchè nessuno vi incatena. Sentitevi unici perchè è LA VERITà.
giovedì 4 marzo 2010
NME AWARDS
Il 24 Febbraio 2010,mi suonò la sveglia alle 7 in punto. Mi vestii rapidamente,feci colazione(no non è vero non feci colazione perché non avevo appetito),poi trascinando il mio trolley da 8 chili giù per le scale,imbarcai lo scarico di medicine che mi porto dietro e mi diressi,con padre annesso,all’aeroporto di Ciampino. Stavo andando a Londra. Il volo fu un volo normale. Puntuale. Regolare. Tranquillo. Il viaggio in autobus per il trasferimento dall’aeroporto a Londra – Liverpool Street fu una merda. Penso che diventai di color bianco-giallo-grigio. Veramente penso che gli autisti inglesi non sappiano guidare. Fatto sta che alle 14.30 ero a casa della mia amica Penny. Stavamo per andare da una parte….stavamo per andare agli NME AWARDS. Si proprio la cerimonia,come quella degli Oscari o dei Grammy. Con esibizioni e piedistalli in cui dicono “The Nominees are” oppure “ And the winner is”. E poi il Red Carpet e i paparazzi. Si stavamo andando in quel della Brixton Academy. Insomma stavamo andando in un posto pieno di musicisti famosi e persone altrettanto “famose” che sono famose per finta,proprio perché stanno con persone che qualcosa di bello fanno,nella loro vita. Giunte alla Brixton alle 18.30 una lunga fila ci attendeva. Ma lunga. Lunga che in Inghilterra di cosi lunghe non ne ho mai viste. E pioveva. E i capelli si gonfiavano e diventavano di merda. E non avevamo un ombrello. E i vestiti erano zuppi. Allora la mia mente deviata mi ha fatto conciare come Lady Gaga e la sciarpa pelosa di topshop e finita avvolta intorno alla mia testa. E sembravo un misto tra la befana e Germanotta. Comunque alle 19.10 eravamo dentro ; eravamo al piano superiore,e dal balconcino si vedevano tutti i vip camminare sul Red Carpet del piano terra. Veramente una roba imbarazzante,perché se ci sporgevamo anche solo di un centimetro penso che chiunque tra i VIP avrebbe potuto vedere le mie mutande. Ma sorvoliamo. Ai bagni della Brixton c’è la lacca e il gel per capelli marcati NME AWARDS…roba di lusso insomma. Non poteva mancare pertanto la tappa al cesso con un tentativo di asciugare i capelli e rimodellare il ciuffo alla fonzie o alla Orlando Weeks che avevo sulla fronte. Tentativo mal riuscito tra l’altro. Alle 19.30 dopo una birra,che mi ha rivoltato lo stomaco e l’antibiotico,ci sedemmo in platea. Roba di lusso. Ancora. Sotto di noi i tavolini dei VIP. Roba di lusso. Non smetterò mai di dirlo. Dopo qualche raccomandazione come “Switch off your mobile” e “Please remain seated during the ceremony” mi pare chiaro. Finalmente sul palco compare Jarvis Cocker. Si proprio lui. Quello che cantava: “I wanna live like common people”. Lui presentava gli Awards. Lo amo. Lo AMO. Ok. Primo gruppo ad esibirsi sono i Maccabees. Non dico nulla. NULLA. Poi si entra nel vivo con i Kasabian e la loro Vlad the Impaler accompagnata dalle gesta di uno scatenato Noel Fielding. Sta di fatto che dopo 20 minuti già mi sembrava di vivere un sogno. E iniziano le premiazione. “ And the Nominees Are…” e allora succede proprio come quando li vedete in Tv. C’è uno schermo e la gente urla quando esce il proprio idolo che è candidato. Io ho urlato molto. Ho urlato quando sono sbucati i Kings Of Leon sullo schermo,o i Green Day…ho urlato anche quando sono uscite altre centomila band. Ho urlato sempre in pratica. Apparte quando ho visto la faccia da topo di fogna di Matt Bellamy e il grasso sbrodolante di Lily Allen. Detto ciò qui potete trovare tutti i Winners. Non che io non li ricordi,ma sarebbe patetico sottolineare ogni vittoria con un commento del tipo: cheffigo Tom Meighan. Eccetera Eccetera.
Nme Winners
Dopo molte esibizioni,con in chiusura Paul Weller e ben cinque(noiosissime) canzoni,gli Awards sarebbero dovuti terminare. Ma si sa che a questi livelli esistono gli after party; esistono le uscite strategiche per “non” farsi beccare dai Paparazzi. Fuori alla Brixton ci appostammo. E lì rimanemmo. E vedemmo cose e persone che neanche la vostra mente più perversa può immaginare. No,non è vero. E’ stato tutto molto normale. Avete mai visto un paparazzo all’azione?Io si. Ho visto paparazzi salire su auto in corsa(cinque chilometri orari) per scattare foto con flash ultra accecanti a modelle che scusate il termine,non sono modelle,ma grandi zoccole. Ho visto e sentito Matt Bellamy(un metro di distanza,l’esperienza più brutta della mia vita) insultare i paparazzi : “I don’t know what are you looking for…”. Io vorrei sapere come avete fatto a votarlo come Hottest Male. Non vi capisco,oh massa di gente. Poi ho visto Agyness Deyn,cioè il gobbo di notrè dame. camminare ed essere immortalata come in quelle foto alle uscite dei locali,e temo di essere venuta in qualche scatto,per cui se vedete due barbone nello sfondo di qualche foto della Deyn siamo io e la Penny. I paparazzi non si controllano proprio. Se ti vedono con una Nikon al collo ti considerano come una di loro,e ti coinvolgono nel vortice delle paparazzate,rischiando di ucciderti. Comunque,ho visto Sergio Pizzorno e Noel Fielding entrare in un auto e andare via. Ho visto Tom Meighan fare lo stesso. Si ho visto Tom Meighan. E dopo Tom Meighan,quel gran bel ragazzo di Felix White dei Maccabees era dietro me e Penny che chiacchierava allegramente con un bambino di 12 anni. Si nessuno se lo cagava. E dopo è arrivato anche Orlando Weeks,il cantante. E anche lui non era calcolato. Io e Penny avevamo due facce molto imbecilli e Felix continuava a fissarci mentre parlava col bambino. E noi non capimmo perché. Poi lo abbiamo scoperto. Ma andiamo avanti. Fatta questa bellissima figura di merda con i Maccabees e scattata qualche foto anche a Jarvis,mi pare logico,andammo verso un localino molto truzzo dove facevano l’after party, ovviamente solo per chi aveva il pass o era un winners. In pratica non era per noi comuni mortali. Però li fuori il tutto era molto ridicolo. E’ stato bello vedere membri di Band litigare coi buttafuori per farli entrare. E’ stato bellissimo vedere le statuette col dito medio del famoso Awards levarsi tra la folla per far capire che loro,erano i Winners. E’ stato istruttivo vedere Joe e Rhys(Coffin Joe e Spider Webb degli Horrors,scusate se mi prendo la confidenza ma chi conosce la storia capisce) parlare con un barbone jamaicano. E’ stato emozionante vedere Keith Lemon chiedere :”Sorry is it the que?”. Si mio caro anche se suoni nei We Are Scientists e ti amo ,devi fare la fila anche tu per entrare. E’ stato molto imbarazzante,di nuovo,rivedere Felix White ri-passare di nuovo e riguardarci di nuovo. Ancora di nuovo rimando il motivo di cotanto interesse. Insomma,dopo aver constatato che comunque andavano le cose non saremmo potute entrare,ci dirigemmo alla metro. Ecco ancora una volta Felix White. NON E’ POSSIBILE!Scusate devo postare una foto:

Questo è Felix in azione il 24 Febbraio.
In verità io volevo vedere suo fratello che amo molto di più. Penny può confermare che ogni due secondi imprecavo di vedere Hugo. Ma Hugo è timido. Tutti lo sappiamo. Felix comunque era alle prese con la ragazza,Laura Mary Carter dei Blood Red Shoes. Stavano palesemente litigando. Non ho trattenuto la risata. BELLA FIGURA DI MERDA. E Felix ancora che ci guardAva. Il suo stile Barbone di Hackney ci suggerice il perché di tanto interesse. Io e Penny chiaramente provate dalla pioggia e dalla fame,eravamo perfettamente due barbone di Brixton. Penso che Felix ci abbia amato molto. Fatto sta che giunte al binario della metro,giunge anche lei, Laura Mary,sola e con gli occhi gonfi. E’ FESTA GRANDE OGGI A LONDRA. Felix si è lasciato?Chissà. Ma lei scende a Victoria Station in un bagno di lacrime e con la faccia più depressa della mia quando ascolto i Placebo. Ecco. La serata si è conclusa con una bella multa sul Bus number 25. Grazie mille. No dico,grazie. Comunque gli NME AWARDS sono una cosa molto bella però se non siete Vip vi sentite delle merde quando siete li. Cioè,se vi piacciono i Maccabees no,perché anche loro sono dei ragazzini molto piccoli e normali,però quando vedete delle vecchie rugose come Courtney Love avvinghiate a Tom Meighan tutta la sera,capite che qualcosa non va in questo mondo. Non và. In ogni caso,credo che tenterò di ritornarci ogni anno,chissà magari con un pass.
Londra porta consiglio.E fra un po’ arriva anche Gaga.
Nme Winners
Dopo molte esibizioni,con in chiusura Paul Weller e ben cinque(noiosissime) canzoni,gli Awards sarebbero dovuti terminare. Ma si sa che a questi livelli esistono gli after party; esistono le uscite strategiche per “non” farsi beccare dai Paparazzi. Fuori alla Brixton ci appostammo. E lì rimanemmo. E vedemmo cose e persone che neanche la vostra mente più perversa può immaginare. No,non è vero. E’ stato tutto molto normale. Avete mai visto un paparazzo all’azione?Io si. Ho visto paparazzi salire su auto in corsa(cinque chilometri orari) per scattare foto con flash ultra accecanti a modelle che scusate il termine,non sono modelle,ma grandi zoccole. Ho visto e sentito Matt Bellamy(un metro di distanza,l’esperienza più brutta della mia vita) insultare i paparazzi : “I don’t know what are you looking for…”. Io vorrei sapere come avete fatto a votarlo come Hottest Male. Non vi capisco,oh massa di gente. Poi ho visto Agyness Deyn,cioè il gobbo di notrè dame. camminare ed essere immortalata come in quelle foto alle uscite dei locali,e temo di essere venuta in qualche scatto,per cui se vedete due barbone nello sfondo di qualche foto della Deyn siamo io e la Penny. I paparazzi non si controllano proprio. Se ti vedono con una Nikon al collo ti considerano come una di loro,e ti coinvolgono nel vortice delle paparazzate,rischiando di ucciderti. Comunque,ho visto Sergio Pizzorno e Noel Fielding entrare in un auto e andare via. Ho visto Tom Meighan fare lo stesso. Si ho visto Tom Meighan. E dopo Tom Meighan,quel gran bel ragazzo di Felix White dei Maccabees era dietro me e Penny che chiacchierava allegramente con un bambino di 12 anni. Si nessuno se lo cagava. E dopo è arrivato anche Orlando Weeks,il cantante. E anche lui non era calcolato. Io e Penny avevamo due facce molto imbecilli e Felix continuava a fissarci mentre parlava col bambino. E noi non capimmo perché. Poi lo abbiamo scoperto. Ma andiamo avanti. Fatta questa bellissima figura di merda con i Maccabees e scattata qualche foto anche a Jarvis,mi pare logico,andammo verso un localino molto truzzo dove facevano l’after party, ovviamente solo per chi aveva il pass o era un winners. In pratica non era per noi comuni mortali. Però li fuori il tutto era molto ridicolo. E’ stato bello vedere membri di Band litigare coi buttafuori per farli entrare. E’ stato bellissimo vedere le statuette col dito medio del famoso Awards levarsi tra la folla per far capire che loro,erano i Winners. E’ stato istruttivo vedere Joe e Rhys(Coffin Joe e Spider Webb degli Horrors,scusate se mi prendo la confidenza ma chi conosce la storia capisce) parlare con un barbone jamaicano. E’ stato emozionante vedere Keith Lemon chiedere :”Sorry is it the que?”. Si mio caro anche se suoni nei We Are Scientists e ti amo ,devi fare la fila anche tu per entrare. E’ stato molto imbarazzante,di nuovo,rivedere Felix White ri-passare di nuovo e riguardarci di nuovo. Ancora di nuovo rimando il motivo di cotanto interesse. Insomma,dopo aver constatato che comunque andavano le cose non saremmo potute entrare,ci dirigemmo alla metro. Ecco ancora una volta Felix White. NON E’ POSSIBILE!Scusate devo postare una foto:

Questo è Felix in azione il 24 Febbraio.
In verità io volevo vedere suo fratello che amo molto di più. Penny può confermare che ogni due secondi imprecavo di vedere Hugo. Ma Hugo è timido. Tutti lo sappiamo. Felix comunque era alle prese con la ragazza,Laura Mary Carter dei Blood Red Shoes. Stavano palesemente litigando. Non ho trattenuto la risata. BELLA FIGURA DI MERDA. E Felix ancora che ci guardAva. Il suo stile Barbone di Hackney ci suggerice il perché di tanto interesse. Io e Penny chiaramente provate dalla pioggia e dalla fame,eravamo perfettamente due barbone di Brixton. Penso che Felix ci abbia amato molto. Fatto sta che giunte al binario della metro,giunge anche lei, Laura Mary,sola e con gli occhi gonfi. E’ FESTA GRANDE OGGI A LONDRA. Felix si è lasciato?Chissà. Ma lei scende a Victoria Station in un bagno di lacrime e con la faccia più depressa della mia quando ascolto i Placebo. Ecco. La serata si è conclusa con una bella multa sul Bus number 25. Grazie mille. No dico,grazie. Comunque gli NME AWARDS sono una cosa molto bella però se non siete Vip vi sentite delle merde quando siete li. Cioè,se vi piacciono i Maccabees no,perché anche loro sono dei ragazzini molto piccoli e normali,però quando vedete delle vecchie rugose come Courtney Love avvinghiate a Tom Meighan tutta la sera,capite che qualcosa non va in questo mondo. Non và. In ogni caso,credo che tenterò di ritornarci ogni anno,chissà magari con un pass.
Londra porta consiglio.E fra un po’ arriva anche Gaga.
lunedì 22 febbraio 2010
ritorno
Mi manca un pò soffrire di fronte al pc mentre ascolto la melodia piu straziante di questo mondo. Sostanzialmente è come se affrontassi un periodo di vuoto,vuoto spazioso e ampio,forse per riposarmi l'anima il cervello e il cuore.
BUMBUMBUM un tempo batteva nel petto talmente forte da esplodere; ora è assuefatto nel limbo dell'attesa. Calma piatta,emozioni nulle. Tu,non mi dai piu niente,perchè io non voglio. E sono brava nel rifiutarti perchè così dimostro di non essere piu la ragazzina che piagnucola e si lamenta di dolore di fronte ad uno schermo piatto,ma una persona che ragiona e piange quando è il momento,ride,sorride,gioisce,appassisce. Appassisce quando tu comunque scompari nei tuoi eterni silenzi. E il problema è che quando appassisco e non c'è piu modo che io possa ritornare il fiore che ero. Ed ecco che muoio,dentro,e solo l'acqua di amor di rugiada mi risveglia; e sono le tue lacrime di purezza che mi fan fiorire,prender colore e rendere quell'appassire triste e malinconico,uno sbocciare di gioia e luce. Luce,tu sei una luce nel buio di un fiore secco,morto.
La voce mi dice che vivi sempre,e tu non sei mai neanche minimamente lontano da me,neanche quando io non voglio vederti.
BUMBUMBUM un tempo batteva nel petto talmente forte da esplodere; ora è assuefatto nel limbo dell'attesa. Calma piatta,emozioni nulle. Tu,non mi dai piu niente,perchè io non voglio. E sono brava nel rifiutarti perchè così dimostro di non essere piu la ragazzina che piagnucola e si lamenta di dolore di fronte ad uno schermo piatto,ma una persona che ragiona e piange quando è il momento,ride,sorride,gioisce,appassisce. Appassisce quando tu comunque scompari nei tuoi eterni silenzi. E il problema è che quando appassisco e non c'è piu modo che io possa ritornare il fiore che ero. Ed ecco che muoio,dentro,e solo l'acqua di amor di rugiada mi risveglia; e sono le tue lacrime di purezza che mi fan fiorire,prender colore e rendere quell'appassire triste e malinconico,uno sbocciare di gioia e luce. Luce,tu sei una luce nel buio di un fiore secco,morto.
La voce mi dice che vivi sempre,e tu non sei mai neanche minimamente lontano da me,neanche quando io non voglio vederti.
lunedì 15 febbraio 2010
se...
...domani sopravvivo tornerò su questa rete giornalmente e vi ossessionerò fino alla morte.
AMEN.
AMEN.
venerdì 12 febbraio 2010
Frasi
Un sospiro vibrante di ansia che apprende sconfortato che tu sei ancora qui.
L'aria amara di chi non vive piu,e respira ad intervalli d'affanni,come lampadine in uno scantinato umido.
La luce alla fine di un tunnel che accieca sempre di piu ad ogni passo e l'ossigeno che si fa quasi tangibile alla gola.
Il rosso di guance bollenti ancora in attesa di un ultimo bacio.
Labbra increspate dal freddo e dal gelo che aspettano solo il calore di Amore.
Una vita stroncata prima di poter iniziare ad essere vissuta.
La terra arida che si spiana di fronte agli occhi come una superficie polverosa.
Il rogo che abbiamo nel cuore ogni volta che c'è la passione.
Il dolore gratificante di un abbraccio spinto oltre la pura essenza.
Il livido cicatrizzato nella tua pelle,vivido ricordo di chi ti desiderò come mai nessuno prima.
Amor glitterato di rosa che riga come gocce di trucco colato,le guance di chi soffre e nasconde la ferita con un sorriso stellato.
La gioia mai finta di chi vive per vivere.
L'aria amara di chi non vive piu,e respira ad intervalli d'affanni,come lampadine in uno scantinato umido.
La luce alla fine di un tunnel che accieca sempre di piu ad ogni passo e l'ossigeno che si fa quasi tangibile alla gola.
Il rosso di guance bollenti ancora in attesa di un ultimo bacio.
Labbra increspate dal freddo e dal gelo che aspettano solo il calore di Amore.
Una vita stroncata prima di poter iniziare ad essere vissuta.
La terra arida che si spiana di fronte agli occhi come una superficie polverosa.
Il rogo che abbiamo nel cuore ogni volta che c'è la passione.
Il dolore gratificante di un abbraccio spinto oltre la pura essenza.
Il livido cicatrizzato nella tua pelle,vivido ricordo di chi ti desiderò come mai nessuno prima.
Amor glitterato di rosa che riga come gocce di trucco colato,le guance di chi soffre e nasconde la ferita con un sorriso stellato.
La gioia mai finta di chi vive per vivere.
lunedì 8 febbraio 2010
Dio e Il Comune Mortale
E' buffo come in questo periodo nonostante tutto stia dando sei esami,che palle che sono con questi sei esami vero?Nomino la parola esami 10 volte in ogni post da un mese.Comunque dicevo che è buffo il fatto che nonostante tutto questi esami(eccola un 'altra volta) abbia altro a cui pensare. Qualcosa di piu importante,piu problematico. Innanzitutto proprio oggi ho intravisto una lacerazione nel mio cuore. Un taglio. In realtà i tagli già c'erano. Erano tanti e dolorosi,ma oggi ne ho visti altri. Altri ai quali come quelli vecchi,so dare una vera,reale,autentica amara spiegazione. Tutto è cominciato piu di un anno fa. Un amico in comune,un messaggio su myspace,passioni in comune,nascita di un amicizia. Fin qui tutto ok. Ma io dentro di me sentivo qualcos'altro. Qualcosa che andava oltre l'amicizia...sentivo che lui mi piaceva. La lontanza ci ha sempre divisi. Sempre. Oggi dopo piu di un anno ho capito che veramente non siamo compatibili. Io odio il male che mi sta facendo. Lo odio per quello che si ostina a non capire,per il suo finto vittimismo,per la parte che sta recitando benissimo. Il soggetto in questione è l'oggetto di alcuni post precedenti. Sempre lui. Ecco,sto passando settimane di inferno,nelle quali lui prova a parlarmi,e io lo ignoro senza neanche leggere i suoi messaggi. Oggi per puro caso mi imbatto per sbaglio nella finestrella msn da lui aperta. E leggo cio che non dovevo leggere...la frase che mi sta portando alla completa rassegnazione che purtroppo stupido è chi stupido ci nasce. Come lui.Temo di avere piu palle di lui. Non so se questa considerazione potrebbe essere a mio vantaggio nella conquista di Brian Molko. Sta di fatto che il mio caro amico,ora non è piu un caro amico. E' un estraneo. Per lui non provo piu niente che non sia pressappoco vicino alla pena o alla compassione. Non voglio eliminarlo completamente dalla mia vita,ma guardando il nostro percorso insieme,sento che tutto quello che avevamo costruito era in qualche modo finto,o forse instabile. Sta di fatto che ora,per me,è distrutto e non potrà piu rinascere. Il problema è che il palazzo è catastroficamente crollato dentro di me;ingenuamente credo che lui possa ancora intravedere i vetri delle finestre. Per me sono un mucchio di macerie,tutte accumulate dentro di me. E pesano.E fanno male. E nessun operaio viene a spalarle via. L'unica cura sarebbe bruciarle con un bel po di alcol puro e fare della combustione il fumo del mio disprezzo verso colui che tanti problemi mi ha creato ma che a fatti conclusi non mi ha dato nulla,se non disperazione.Allora sono queste le esperienze della vita che mi fanno riflettere. Vale veramente la pena dannarsi l'anima per un comune mortale,quando ci si può dannare l'anima per un Dio?Risposte chiare e precise sono stagliate nella mia mente.
Il comune mortale ti confonde,ti seduce,ti possiede e se ne va. Non ti lascia niente,se non qualche caloria bruciata e una piccola soddisfazione.
Il Dio,che non è comune,ma unico,speciale e meraviglioso,ti fa disperare,ti persuade a suon di note,ti corteggia e ti seduce. Non ti vuole come il comune mortale,perchè a differenza di quest'ultimo,lui ne puo avere tante come te. Ma ti fa sentire importante anche solo per una sera. Ti guarda come il comune mortale non fa,perchè lo sguardo di Dio è lo sguardo di colui che sta sopra ogni persona in un preciso istante. Il comune mortale non ti richiama al numero di cellulare che tu accuratamente gli hai lasciato. Dio ti manda un email,e tu la leggerai con sorpresa perchè non ti ricorderai di avergliela scritta da qualche parte. Dio ha mille fonti informative. Il comune mortale no. Dio non si accontenta Mai,per questo tira fuori il meglio di se e il meglio di te. Il comune mortale è incapace,si arrende,si abbatte,demorde,affonda. Dio non conosce livello sottostante il mare.
Io sono io,tra il comune mortale e Dio. Dopo le constatazione sopra elencate mi chiedo se sia ancora possibile anche solo un minimo dubbio nella mia testolina. E' evidente che il mio cervello ha ancora qualche maceria che non è crollata. Ma manca poco al crollo definitivo,e sarà Dio a prevalere,perchè chiunque preferisce una gioia breve ma intensa ad una sofferenza lunga e prolungata.
Dio concede la prima,il comune mortale ti imprigiona nella seconda.
E così va la vita...
Il comune mortale ti confonde,ti seduce,ti possiede e se ne va. Non ti lascia niente,se non qualche caloria bruciata e una piccola soddisfazione.
Il Dio,che non è comune,ma unico,speciale e meraviglioso,ti fa disperare,ti persuade a suon di note,ti corteggia e ti seduce. Non ti vuole come il comune mortale,perchè a differenza di quest'ultimo,lui ne puo avere tante come te. Ma ti fa sentire importante anche solo per una sera. Ti guarda come il comune mortale non fa,perchè lo sguardo di Dio è lo sguardo di colui che sta sopra ogni persona in un preciso istante. Il comune mortale non ti richiama al numero di cellulare che tu accuratamente gli hai lasciato. Dio ti manda un email,e tu la leggerai con sorpresa perchè non ti ricorderai di avergliela scritta da qualche parte. Dio ha mille fonti informative. Il comune mortale no. Dio non si accontenta Mai,per questo tira fuori il meglio di se e il meglio di te. Il comune mortale è incapace,si arrende,si abbatte,demorde,affonda. Dio non conosce livello sottostante il mare.
Io sono io,tra il comune mortale e Dio. Dopo le constatazione sopra elencate mi chiedo se sia ancora possibile anche solo un minimo dubbio nella mia testolina. E' evidente che il mio cervello ha ancora qualche maceria che non è crollata. Ma manca poco al crollo definitivo,e sarà Dio a prevalere,perchè chiunque preferisce una gioia breve ma intensa ad una sofferenza lunga e prolungata.
Dio concede la prima,il comune mortale ti imprigiona nella seconda.
E così va la vita...
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